L'architettura di sistema è costruita attorno alla CS3 (60226) della Märklin. Alla CS3 sono collegati tramite il CAN bus due booster. Considerando anche il booster interno alla CS3 il sistema è in grado di erogare in totale circa 9 A di corrente digitale. Essa è più che sufficiente per alimentare 20 convogli attivi contemporaneamente anche considerando il fatto che non tutti si muoveranno nello stesso momento.
In fase di progettazione il plastico è stato preliminarmente suddiviso in tre zone come segue:
Il Livello 0 (stazione nascoste 1 e 2) e la rampa di salita Sud della linea principale sono alimentati dal booster interno della CS3. Il livello 2 (stazione nascosta 3) e la rampa di salita Nord della linea principale sono alimentati da un booster 60175. La stazione secondaria, tutta la linea secondaria e i trasmettitori IR del Car Motion Viessmann sono alimentati da un secondo booster 60175.
Sempre sul CAN bus sono collegate tramite terminal 60145 tre mobile stations: 2 sono della prima generazione (60652) e una dell'ultima (60657), esse sono dedicate alle manovre manuali nei piazzali della stazione secondaria e della stazione principale. Quindi, anche considerando anche i due controller della CS3, ci sono 5 controller disponibili per il controllo manuale dei rotabili.
Il sistema di retroazione dei blocchi si basa sul modulo S88 Link (60883) a cui sono collegati 5 moduli S88 AC (60881) sul bus 1 e un più vecchio S88 (6088) connesso sul bus 3 per un totale di 112 canali di retroazione a disposizione.
Nel plastico ci sono complessivamente 67 scambi per la parte ferroviaria e 8 per il Car Motion. Dei 67 del treno 5 sono del tipo slanciato di cui uno curvo R3 mentre 62 sono normali di cui 7 inglesi doppi, 3 tripli, 9 curvi R1.
Per il segnalamento ho utilizzato segnali sia della Lineamodel che forniti da Essemme per un totale di 16 dispositivi.
Gli edifici sono illuminati mediate luci Led auto costruite ottenute da strisce Led opportunamente sezionate e poi installate in modo da garantire stabilità meccanica e una corretta dissipazione del calore. I lampioni stradali, i lampioni a cetra delle stazioni, i cartelli di stazione, le lanterne degli scambi sono tutti alimentati con 12V DC.
Tutti questi accessori sono controllati mediante 1 decoder M84 (60842) e 3 decoder M83 (60832) della Märklin, 6 decoder switchpilot plus (51831) della ESU inoltre quasi tutti gli scambi sono dotati di decoder Märklin (3x 74466 e 42x 74461/2) posti sotto la massicciata.
Inizialmente come fonte di alimentazione per tutti gli accessori del plastico avevo adottato un trasformatore AC da 32 VA della Märklin (60052). Esso era inteso per alimentare tutte le lampade Led, i semafori oltre che gli 8 scambi del Car Motion e il passaggio a livello. Mi sono poi reso conto che questa soluzione presentava tre problemi: le luci a Led avevano uno sfarfallio quando riprese in un video, alcuni segnali erano troppo luminosi a causa della tensione al limite superiore (16 V) del loro campo di applicazione e infine andavo a caricare asimmetricamenete il trasformatore AC della Märklin. Infatti i decoder switchpilot della ESU costruttivamente non consentono di utilizzare la parte negativa della semi onda e quindi tutti i Led dovevano essere collegati in modo da usare solamente la stessa mezza semi onda positiva. Questo carico asimmetrico avrebbe potuto creare dei problemi al trasformatore. Ho quindi utilizzato un alimentatore switching 12 V DC 100W per tutte le utenze Led, mentre ho riservato il trasformatore solamente alle poche di tipo solenoide.
In aggiunta, le strisce Led che illuminano le tre stazioni nascoste sono alimentate a parte con un 'altro alimentatore switching dedicato da 12 V DC 100W.
Pertanto il plastico è alimentato da 6 alimentatori switching e un trasformatore: 3 per CS3 e i due booster (60041), uno per S88 Link (66360), uno per le strisce led uno per tutte le luci Led e infine un trasformatore AC (60052) per il resto.
IMPORTANTE! Tutti e tre gli alimentatori 60041 debbono possibilmente essere collegati ad una ciabatta con un interruttore e accesi tutti insieme. Mi è successo per ben due volte che inserendo la spina dell'alimentatore del Booster 60175 in modo asincrono rispetto alla CS3, il booster si sia rotto (in garanzia). Da quella volta ho adottato la ciabatta e il problema non si è più presentato. Credo fosse un problema di progettazione, infatti dopo il secondo guasto e il mio reso il dispositivo non è stato disponibile per un po' di tempo dalla casa madre perchè stavano lavorando ad una soluzione del problema.
Nell'immagine lo schema dell'architettura del sistema sviluppato per controllare il plastico. La CS3 è poi collegata al PC tramite rete ethernet. Sul PC gira il software iTrain che di fatto sostituisce la CS3 per quanto riguarda la logica di controllo. Infatti è il programma sul computer che invia i comandi alla CS3 che a sua volta li inoltra nel plastico e che riceve i segnali di feedback dalla CS3 che a sua volta li legge dai Bus del S88 Link. Vedremo nella sezione dedicata come è programmato il sistema in iTrain, vero cuore pulsante di tutto il sistema.
E' sempre possibile controllare dei rotabili a mano mentre il PC controlla il resto del traffico, occorre semplicemente dire al software che quel treno opera in modalità manuale. Il software continua a monitorare la sua posizione, ma lascia che a controllare il movimento siano la Mobile Station o la Central Station.