Definizione realistica
dello spazio a disposizione
Definizione realistica
dello spazio a disposizione
Immaginiamo che il nostro sogno si realizzi e abbiamo finalmente una intera stanza a disposizione. Il primo errore che si rischia di commettere in questa fase è quello di destinare al plastico tutto lo spazio a disposizione non pensando a problemi di accessibilità futura alle diverse zone del plastico e allo spazio necessario per le servitù esistenti nella stanza (finestre, porte, utenze elettriche, termosifoni,...).
Nel mio caso la taverna aveva uno sviluppo utile complessivo di circa 30 mq, ma la presenza di due finestre, un porta finestra e una porta limitavano naturalmente i possibili layout e dopo una lunga analisi ho compreso che l'unica zona utile sufficientemente grande era quella rappresentata in verde scuro in figura. La forma si avvicina ad una "L" con i lati di metri 4,75 x 2,5 x 2,05 x 0,70 x 1,97 x 0,75 x 0,95 per una superficie complessiva netta di circa 8,4 mq.
Per poter lavorare comodamente in tutte le zone del plastico, occorre prevedere almeno 0,5 m su ogni lato, oltre a botole posizionate in modo opportuno in modo che ogni parte sia a non più di 0,7 metri dal suo punto di accesso. Questo vincolo è importante considerarlo sin dall'inizio, diversamente in futuro si rischia di non poter agire più su alcune zone.
In verde chiaro si vede il plastico traslato in diagonale in modo da rendere accessibili tutti i lati. Questo sarà reso possibile con l'impiego di ruote piroettanti per sostenere l'intera struttura.