La parte più difficile nel costruire un plastico ferroviario è quella iniziale. Si hanno infatti tante, troppe aspettative in mente che ahimè spesso sono anche in netta contraddizione tra loro. Vorremmo infatti avere delle lunghe linee da parata per vedere i treni passare. Un modulo di binario che sia il più lungo possibile per avere convogli con composizioni realistiche. Linee a doppio binario assieme a linee secondarie. Possibilità di far girare il più alto numero di convogli possibile contemporaneamente. Piani di stazione complessi che consentano di divertirsi con le manovre e possibilmente con una piattaforma girevole e un deposito locomotive e magari anche una stazione di testa con tanti binari. Armamento posato con curve a raggio grande per garantire realismo. Giusto bilanciamento tra paesaggio e binari per evitare quello che chiamo "binariata": che avviene quando tutto lo spazio a disposizione risulta occupato da binari. Quest'ultimo requisito è il risultato di una sensazione soggettiva la cui soglia cambia da individuo a individuo. Se essa viene superata il plastico cessa di piacere anche e soprattutto al suo costruttore.
Il risultato di tutto ciò è un'equazione impossibile da risolvere a meno di avere uno spazio di almeno qualche decina di metri quadrati a disposizione. Preso atto di questo dato di fatto incontestabile, ho iniziato il progetto definendo le funzioalità desiderate, alcune regole e linee guida in modo da prendere coscienza dei vincoli da rispettare (dettati soprattutto dallo spazio a disposizione). Non ultimo, il risultato avrebbe dovuto passare il test finale: quanto, il risultato che avrò ottenuto alla fine, si sarà avvicinato al plastico ideale che ho sempre sognato?
Nel mio caso ho ignorato completamente il problema della scelta della scala in quanto era una decisione già presa: uso da sempre la scala H0 (1:87). Per chi avesse problemi di spazio la scelta della scala è un ulteriore parametro da considerare in questa fase iniziale e che può rendere praticabili realizzazioni differentemente impossibili con lo spazio a disposizione.
Alla luce di quanto sopra, come procedere? Quali passi occorre seguire in sequenza per raggiungere il risultato atteso?
Questa sezione aiuta a ripercorrere il processo mentale che ho seguito, naturalmente questo è solamente il mio percorso, anche se penso possa interessare ad altri appassionati.
Per prima cosa occorre essere chiari con se stessi su quali funzionalità, intese come modi operativi, dovrà avere il plastico. Nel mio caso le linee guida che mi sono imposto erano le seguenti:
Controllo completamente digitale mediante computer.
Suddivisione in più zone di alimentazione per garantire corrente sufficiente per almeno 20 convogli simultanei.
Presenza di un binario dedicato alla programmazione delle locomotive.
Linea principale a doppio binario elettrificata e alimentata da due stazioni nascoste per garantire un flusso continuo di convogli attraverso la stazione principale.
Una stazione principale con un binario di precedenza per ciascuna direzione e una zona deposito per treni merci o locali con sgancia vagoni.
Possibilità di fare manovre con un piccolo scalo merci.
Passaggio a livello automatico su linea principale.
Un piccolo deposito locomotive.
Zone per manutenzione e rifornimento locomotive a vapore e diesel.
Possibilità di accedere a tutti i binari di stazione da entrambe le direzioni di provenienza (Nord e Sud) e di instradamento corretto in uscita da ogni binario.
Linea secondaria non elettrificata che consenta treni navetta in entrambe le direzioni.
Linea secondaria connessa con la principale ad entrambe le estremità.
Stazione nascosta per alimentare la linea secondaria su entrambe le sue estremità.
Interconnessione tra stazione nascosta per linea principale con stazione nascosta per linea secondaria tramite triangolo.
Stazione secondaria elettrificata interconnessa sia con linea principale (entrambe le direzioni) sia con la linea secondaria.
Numero sufficiente di binari nelle stazioni nascoste per alimentare almeno 20 treni in parallelo.
Nel corso della costruzione due varianti importanti sono intervenute:
Implementazione del Viessmann Car Motion sulle strade del plastico.
Creazione di un tronchino isolato per la grande stazione regionale dei pompieri.